Molti dei problemi affrontati nel periodo di stesura del manifesto sono stati superati dall'evoluzione del newsgroup. Quindi si è andata creando una certa quantità di convenzioni accettate da tutti i partecipanti a icgsh. Queste contribuiscono a rendere il newsgroup più vivibie, quindi rappresentano una sorta di esensione del manifesto che sarebbe opportuno per tutti seguire scrupolosomente.

Innanzitutto la questione della firma: nel manifesto viene riportata solamente come consigliata. Il consiglio è molto forte, ma lo è per ragioni pratiche. Spesso si chiede un consiglio o ci si propone senza far sapere agli altri la propria situazione. Tramite la firma si è subito identificabili: i giocatori esperti riescono a individuare il problema e si possono avere indicazioni molto precise. Inoltre molti partecipanti alla vita del newsgroup scelgono di non rispondere a chi non si firma, quindi se perde una grossa possibilità di interazione.

Per quanto riguarda la pubblicità la questione è molto delicata. E' stato deciso sin dalla creazione del newsgroup di dare regole precise alla pubblicità, ma di non includerle nel manifesto lasciando tutto relegato ad un gentlemen's agreement (accordo tra gentiluomini). Questo perché il newsgroup è prima di tutto un luogo in cui si discute con amicizia e tutto quello che prevede l'accordo lo si può riassumere in poche parole: evitare di fregare l'altro; è evidente che in clima di amicizia non dovrebbe esserci bisogno di mettere tali regole per iscritto. In pratica queste regole non scritte si esplicitano in poche indicazioni: non pubblicizzare giocatori che non abbiano almeno un'abilità principale (regia, difesa, attacco, cross) almeno accettabile (per i portieri almeno insufficiente) oppure clown, semi-clown e futuri allenatori (giocatori con carisma almeno insufficiente-accettabile ed esperienza elevata). Si sta discutendo della possibilità di introdurre il tag [GOLD] per pubblicizzare intenzioni di vendita e di acquisto di giocatori molto validi (ad esempio da formidabile in su).

la terza questione riguarda il tag [VAL], introdotto in seguito alla stesura del manifesto ma affermatosi subito e ormai divenuto canonico. Le richieste di valutazioni di mercato di giocatori sono spesso fastidiose perché nella stragrande maggioranza dei casi basta recarsi sui grandi mercati e vedere a quanto vengono venduti i giocatori simili o identici. Quindi per tali richieste l'introduzione dell'apposito tag dà la possibilità di filtrare tali messaggi a chi li ritiene poco graditi.